Quando cade il cordone ombelicale del neonato?
Cura del neonato

Quando cade il cordone ombelicale del neonato?

Il desiderio di prendersi cura del cordone ombelicale di un neonato sembra essere universale in tutte le culture. È importante identificare le migliori pratiche di cura del cordone ombelicale e offrire un’alternativa alle pratiche diffuse potenzialmente dannose.

Il cordone ombelicale impiega in media 7 giorni per staccarsi.

Esiste un modo per accelerare la sua caduta? NO! Il tempo che impiega il moncone a separarsi dall’ombelico è soggettivo.

Si sono rilevati dei fattori che incidono sulle tempistiche, ad esempio, il distacco del cordone ombelicale è più veloce quando:

  • Il cordone si bagna di meno (il bagno quotidiano del neonato ha ritardato il tempo di separazione)
  • Il neonato ha avuto un Apgar> 8 alla nascita
  • La madre non riceve antibiotici intrapartum
  • Se il neonato nasce in inverno o in autunno
  • Il tempo aumenta con l’aumento del peso alla nascita

Esiste però una corretta gestione della cura del cordone ombelicale del bambino che facilita la sua guarigione.

L’accortezza di base per la cura del moncone ombelicale si basa sul lavaggio delle mani prima di toccare il cordone da parte di chi si prende cura del neonato a casa.

L’utilizzo di qualsiasi sostanza topica per la cura del cordone ombelicale non è migliore rispetto alla cura del cordone mantenendolo semplicemente asciutto e pulendolo con acqua sterile nel caso in cui si sporchi, aiutandosi con una garza o un cotton fioc. (1)

È stato riportato da alcuni studi che la pulizia con alcol del moncone ombelicale è da evitare in quanto inibisce la crescita mista di batteri commensali che potrebbe provocare la crescita eccessiva involontaria di una singola specie di batteri patogeni. (2) (3)

Quando il cordone si stacca è frequente riscontrare la comparsa del granuloma ombelicale, una pallina rosa all’interno dell’ombelico costituita da tessuto cicatriziale che può essere ricoperta da una secrezione di muco e apparire umida. Questo non rappresenta un problema e con ripetute toccature con nitrato d’argento, una terapia  indolore per il neonato che può svolgere anche la coppia presso il proprio domicilio, si risolve nel giro di qualche giorno.

Una complicanza del cordone ombelicale è l’onfalite ovvero l’infezione del cordone ombelicale. In questo caso il moncone o la cicatrice ombelicale sanguina, produce continuamente fluido sieroso giallastro, il moncone e la cute circostante si presentano arrossati, gonfi e dolenti alla pressione.

Ecco come si presentava un cordone ombelicale di un bambino a 2 giorni dalla dimissione ospedaliera, nel corso di una mia visita domiciliare. Il bambino non presentava febbre ed è era stato dimesso dall’ospedale in buona salute.

La cute dell’ombelico e intorno appariva violacea, il moncone ombelicale produceva fluido sieroso maleodorante e traccie di sangue. La mamma su indicazione del personale ospedaliero utilizzava garza e benda elastica per coprire il moncone.

Ho chiesto alla coppia di pulirlo con acqua sterile solo se fosse venuto a contatto con le feci o urina. Non coprire il cordone con fascia elastica o garza e di lasciarlo il più possibile aperto a contatto diretto con l’aria. Utile tagliare o abbassare con un risvolto il pannolino per evitare di creare un ambiente umido, caldo, povero di ossigeno, che non favorisce la mummificazione.

 

Il giorno dopo ritorno a domicilio della coppia per un controllo: il cordone ombelicale si presentava più roseo, senza secrezioni sierose maleodoranti, e la cute intorno più distesa e colorita.

 

Dopo 5 giorni ritorno in visita e il cordone si era staccato, dopo 10 giorni esatti dalla nascita. 

E’ normale invece che, dopo la caduta del moncone, la ferita ombelicale continui a sanguinare leggermente per qualche giorno: in questo caso ho chiesto alla mamma di utilizzare un cotton fioc con su qualche goccia di acqua ossigenata per rimuovere le crosticine di sangue, tamponando senza esercitare sfregamento.

 

Quando contattare l’ostetrica o il pediatra?

  • la cute circostante il moncone diventa rossa, gonfia e il neonato manifesta dolore o irritabilità se toccato in quella zona
  • si presenta febbre
  • ritardo nel distacco del moncone oltre le quattro settimane di vita
  • sanguinamento abbondante
  • presenza del granuloma

 

Rivolgiti all’ostetrica per l’assistenza nel postpartum.

Vedi il mio servizio di assistenza a domicilio e contattami per fissare un appuntamento.

 

 

Bibliografia:

(1) “Topical Umbilical Cord Care for Prevention of Infection and Neonatal Mortality”

(2) “Umbilical cord separation time, predictors and healing complications in newborns with dry care”

(3) ““Comparison of Umbilical Cord Cleansing Using Sterile Water and Povidine Iodine-Spirit During Early Neonatal Period: A Double Blind Randomized Control Trial”

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