Mastite o ingorgo al seno? serve subito l’antibiotico?
Avvio allattamento al seno

Mastite o ingorgo al seno? serve subito l’antibiotico?

Questo articolo ti interessa se allatti al seno e hai questi sintomi:

  • Il seno è dolente al tatto, caldo e indurito
  • Rossore sul seno
  • Brividi e sintomi simil-influenzali
La mastite è una infiammazione del seno. Quando un’area del seno è ingorgata si possono presentare i sintomi sopra elencati, ma non necessariamente si tratta di mastite. Se l’ingorgo non viene prontamente drenato si può trasformare in mastite.
Dato che una stasi di latte è spesso il fattore scatenante della mastite, l’intervento più importante è una efficace rimozione del latte quindi NON SMETTERE DI SVUOTARE IL SENO.
Nei protocolli internazionali, anche se presenti sintomi generali (febbre anche alta, mal di testa, brividi) proprio perché l’infiammazione NON é dovuta, inizialmente, ad infezione, NON si assumono subito antibiotici. Si prescrivono i FANS, si tira il latte e si aspetta almeno 24-36 ore per vedere se la situazione migliora.
 

Possono predisporre ad una mastite:

  • ragadi al seno
  • pause tra le poppate troppo lunghe o poppate saltate
  • attacco scorretto con una rimozione inefficace del latte
  • iperproduzione di latte
  • dotto del capezzolo ostruito (vescica di latte)

 

Cosa fare:

  • Applicazione di calore  sul seno prima della poppata (ad esempio una doccia o un impacco caldo) e un impacco freddo al termine della poppata per almeno 20 minuti.
  • Massaggiare il seno durante la poppata utilizzando dell’olio alimentare per facilitare la rimozione del latte. Il massaggio va eseguito dall’area bloccata verso il capezzolo.
  • Valutare se dopo l’attacco il seno risulta più morbido e meno duro.
  • Impacchi con argilla verde ventilata per ridurre l’edema, dopo la poppata. Applicare l’argilla su tutto il seno ad esclusione dell’areola e capezzolo, e aspettare che si asciughi completamente prima di rimuoverla con acqua.
  • Non utilizzare il tiralatte se non estremamente necessario per svuotare il seno. Il tiralatte stimola una maggior produzione di latte e il seno sempre più teso. Da preferire la suzione del bambino, la spremitura manuale o il metodo della bottiglia.
  • Di solito si consiglia l’Ibuprofene (Moment o Brufen) 200 mg, una compressa ogni otto ore dopo i pasti, a meno che la mamma non sia intollerante ai FANS.
  • Chiedi una valutazione ad un’ostetrica quanto prima per valutare il tuo caso!                           

Biografia

Duration of breastfeeding and breastfeeding problems in relation to length of postpartum stay. Acta Paediatr 2004

Lactation Mastitis: Occurrence and Medical Management among 946 Breastfeeding Women in the United States. American Journal of Epidemiology, Volume 155, Issue 2, 15 January 2002

 

 

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